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Sport e Motori nella storia

(12 aprile)  Una formula semplice, innovativa soprattutto nella distribuzione dei premi, l’utilizzo di tracciati spettacolari, tante agevolazioni per il piloti UNDER 21 che non pagano l’iscrizione, una particolare attenzione per la sicurezza di piloti e pubblico. Questi i segreti del successo del Challenge Aci Csai Italia Ronde Asfalto, una serie pensata per i piloti, per il pubblico e soprattutto per dare nuovo ossigeno ad un mondo, quello dei  rally, che soffre, più di ogni altra disciplina dell’automobilismo sportivo, la crisi economica.

Tre le prove già disputate: il 2° Rally Ronde Terra Sarda, organizzato dalla Porto Cervo Racing Team, corso il 18 marzo e vinto da Diomedi e Turati alla guida di una Ford Focus Wrc; l’8. Rally Ronde del Canavese, organizzato dall’Asd Rally Team Event, vinto dalla Ford Focus Wrc di Pettenuzzo e Tirone; la 4^ Ronde del Grifo organizzata dalla ORT ASD e vinta sempre da una Ford Focus Wrc, di De Cecco e Barigelli (queste ultime due prove corse il 24 marzo). Queste le prime delle 15 gare che condurranno i migliori verso la finale che si terrà il 24 novembre: la Ronde di Pomarance.

Ma iniziamo a vedere più da vicino quelle che sono le caratteristiche vincenti della serie studiata per i piloti, soprattutto per i più giovani. Gli equipaggi under 21 non pagano infatti la tassa di iscrizione mentre, a fine gara, ai primi tre di ogni classe regolarmente costituita viene restituito il 50% della tassa di  iscrizione.

 

Sul fronte sicurezza i percorsi sono stati selezionati in base a ispezioni svoltesi nella passata stagione. Severissimi i controlli, con le verifiche che sono state rese molto più rigide, e introduzione di un radar standard di sicurezza per tutte le gare. Standardizzate anche le chicane (7-9-7 metri di distanza fra le barriere con luce laterale di 2,5 metri) naturalmente posizionate in punti strategici.

La scelta delle gare ha premiato eventi locali importantissimi ed in contesti interessanti anche dal punto di vista turistico, mentre in altri casi si è scelto la qualità di tracciati particolarmente interessanti, in alcuni casi ricavati da prove speciali storiche di alcuni rally famosi.

Il Challenge è suddiviso in zone, ciascuna con proprie gare. A coronamento una gara comune finale: la Ronde di Pomarance organizzata dalla PROMOGIP, che accetterà sino a 150 piloti. Unica condizione aver partecipato ad almeno una gara del Challenge nel corso dell’anno. Da sottolineare che non ci sono punteggi e classifiche stagionali, ma solo premi di gara.

Il prossimo appuntamento della serie è in programma il 5 maggio con la 4^ Ronde Gomitolo di Lana organizzata dalla PSA.

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