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Sport e Motori nella storia

(19 gennaio 2014) – L’olandese De Rooy termina la sua performance in Sudamerica sul secondo gradino del podio. Per Iveco che piazza tre veicoli nella classifica Truck una grande conferma dell’affidabilità dei propri mezzi.

Secondo posto per Iveco e per il pilota Gerard De Rooy alla guida di un Powerstar, all’edizione 2014 deIla Dakar (nella foto). La battaglia per salire sul gradino più alto del podio si è rivelata davvero estenuante per il pilota olandese, che ha lottato fino all’ultimo istante di gara prima di arrendersi dinanzi al colosso russo Kamaz, guidato da Karginov.

Dopo aver ceduto il passo nel corso dell’undicesima tappa, Gerard de Rooy non è riuscito a portare a buon fine la rincorsa nei confronti del rivale, mancando alla fine di soli tre minuti la possibilità di replicare il prestigioso successo ottenuto all’edizione 2012 della Dakar, nonostante la grande tenacia e l’ostinazione messa in mostra fino al termine della gara.

Buoni i piazzamenti anche per gli altri componenti del Team Petronas De Rooy Iveco: l’olandese Hans Stacey, a bordo di un Iveco Trakker Evolution , ha ottenuto un settimo posto in classifica e lo spagnolo Pep Vila si è invece piazzato in decima posizione con il Suo Trakker Evolution 2. Infine il francese Jo Adua, alla guida un Iveco Trakker Evolution 2, è arrivato in 22esima posizione.

Gerard de Rooy ha dichiarato al termine della tappa finale: “È stata una prova durissima. Inoltre, non è stata una buona idea quella di far partire insieme camion e auto. Una considerazione che avevamo già fatto lo scorso anno e che avevamo già segnalato all’ASO (Amaury Sport Organisation). Alla fine comunque so di aver fatto tutto quello che era in mio potere, sperando fino all’ultimo che potesse davvero bastare. Certo comunque possiamo essere molto soddisfatti per lo spirito di squadra dimostrato e per le grandi prestazioni dei veicoli che abbiamo guidato”.

Al di là dell’esito finale della gara, per Iveco il vero traguardo è che tutti i veicoli partiti all’inizio di gennaio da Rosario siano arrivati al termine della competizione, a Valparaiso.

Nell’arco di tre anni Iveco ha scritto un pezzo di storia del rally più famoso del mondo: una vittoria nel 2012, un buon piazzamento di tre piloti nel 2013, di cui due in top ten, e un secondo posto e altri due sempre entro i primi dieci nel 2014, un risultato ottenuto dopo oltre 10mila km.

L’edizione 2014 della Dakar ha rappresentato un banco di prova particolarmente impegnativo

I veicoli che hanno gareggiato alla Dakar 2014 sono equipaggiati con motori Cursor 13, propulsori con una cilindrata di 13 litri, in grado di erogare una potenza di 900 cavalli

e una coppia massima di 3.800 Nm a 1.100 giri/minuto.

La Dakar, il più importante rally off-road mondiale che ogni anno richiama l’attenzione di milioni di appassionati, ha preso il via il 5 gennaio da Rosario in Argentina e si è conclusa sabato 18 gennaio a Valparaiso, in Cile. Quella di quest’anno è stata la più lunga Dakar da quando la competizione è stata spostata in Sudamerica. Il percorso ha coperto più di 9mila chilometri in totale, di cui 5mila di prove speciali. Un totale di 13 tappe per raggiungere il porto cileno di Valparaiso, dopo aver attraversato la più alta vetta delle Ande in Bolivia. Anche quest’anno la Dakar ha confermato di essere una sfida di resistenza, in gran parte determinata dall’affidabilità e dalla solidità dei veicoli in gara

 

 

 

 

 

 

DAKAR RALLY 2014

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