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Sport e Motori nella storia

(30 gennaio 2018) – Suzuki lancia la SWIFT 1.0 BOOSTERJET RS. La nuova auto da rally della Casa di Hamamatsu è omologata nella categoria Racing Start (classe RSTB 1.0) che permette libertà tecniche tali da rendere la macchina performante e divertente, a costi contenuti.

SWIFT 1.0 BOOSTERJET RS (nella foto)potrà essere schierata al via delle gare comprese all’interno del Campionato Italiano Rally nella classe R1, nella quale Suzuki punta a replicare il successo del 2016 e del 2017.

In occasione delle sette prove in calendario (di cui una scartabile) verranno stilate anche le classifiche del Suzuki Rally Trophy, che affianca la Suzuki Rally Cup, altro monomarca riservato alle SWIFT da rally che si svolge, invece, in parallelo ai sei appuntamenti (un risultato scartabile) del Campionato WRC. Questi trofei, giunti rispettivamente alla quinta e alla undicesima edizione, hanno un montepremi complessivo di oltre 150.000 Euro, con classifiche speciali accanto a quelle assolute, riservate ai piloti Junior, nati dal 1993 in poi, e ai navigatori.

La SWIFT 1.0 BOOSTERJET RS associa ad un passo considerevole (2450mm) una notevole larghezza (1740mm, ben 40mm in più della Swift R1, generazione precedente).

Il motore è un raffinato 3 cilindri Turbo 12 valvole a iniezione diretta, che vanta un peso molto contenuto e dimensioni ridotte. La tecnologia BOOSTERJET di Suzuki impiega un turbocompressore compatto, a bassa inerzia, che lavora sin dai bassi regimi, e, associato all’iniezione diretta, garantisce un’elevata efficienza della combustione. Questa unità assicura, così, potenze simili a quelle di motori aspirati di cilindrata ben maggiore, una straordinaria coppia e una notevole elasticità.

La presenza del turbocompressore permette, inoltre, di incrementare sensibilmente le prestazioni, lavorando sul software della centralina elettronica, nei limiti del regolamento.

Il cambio è a cinque marce. Seconda, terza e quarta sono ravvicinate, per permettere al motore di restare nella fascia di erogazione ottimale dopo le cambiate.

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