Fine settimana di lusso a Sanremo! Sono complessivamente quasi 250 gli equipaggi che animeranno il 71° Rallye Sanremo e del 39° Sanremo Rally Storico, nonché della 38esima Coppa dei Fiori di Regolarità a media, Sanremo Eco Rally e il raduno del Club Italia.
Il fine settimana inizierà giovedì 17 ottobre con le verifiche del 71° Rallye Sanremo, gara valevole per il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco, lo European Rally Trophy, la Coppa Rally Zona-2, oltre ai trofei di marca, Michelin Trofeo Italia, Trofeo Accademia Pirelli, GR Yaris Rally Cup di Toyota e Suzuki Rally Cup, che accenderà le prove speciali dell’entroterra venerdì e sabato.
Centoundici sono gli iscritti alla gara clou che prenderà il via dalla pedana di Corso Imperatrice davanti a Casinò guidati dal riconfermato campione italiano 2024 Andrea Crugnola, affiancato da Pietro Elia Ometto, mattatori della stagione con la loro Citroën C3. Crugnola è motivato dalla voglia di conquistare la prima vittoria nella Città dei Fiori (nel suo palmares solo due secondi posti). Il campione varesino dovrà vedersela con Simone Campedelli e Tania Canton, Škoda Fabia RS, che partiranno immediatamente dopo, quindi la Toyota GR Yaris di Giandomenico Basso-Lorenzo Granai, vincitori del Sanremo 2023.
Anche se il Campionato Italiano Rally Assoluto-Promozione è stato assegnato sarà interessante veder la lotta fra il neocampione Marco Signor, con Daniele Michi a dettare il ritmo sulla sua Toyota Yaris, che dovrà vedersela principalmente con il giovanissimo (23 anni) e talentuoso Roberto Daprà con Luca Guglielmetti alle note della sua Škoda Fabia RS. A proposito di giovani promesse ormai realtà da seguire la gara di Andrea Mabellini e Virginia Lenzi che con la loro Škoda Fabia RS hanno ben impressionato nel corso della stagione e del veterano Paolo Andreucci con Rudy Briani sul sedile di destra della Skoda Fabia RS che è alla 26esima presenza al Sanremo avendone vinti sei di cui quattro consecutivi (2015/2018).
Il Sanremo è decisivo per l’assegnazione del titolo del Due Ruote Motrici che sarà conteso fra le Peugeot 208 GT Line Rally4 di Giorgio Cogni-Simone Brachi, Gianandrea Pisani-Massimo Moriconi e Christofer Lucchesi-Enrico Bracchi. Essendo il Sanremo gara a coefficiente 1,5 chi vince nella Città dei Fiori ha ottime possibilità di portare il titolo a casa. La corona Junior è un affare privato fra Matteo Doretto-Marco Frigo e Francesco De Ceci-Niccolò Lazzarini, con il primo nettamente favorito cui basta una manciata di punti. Ma come la storia insegna i titoli si vincono solo sulla pedana finale e spesso anche oltre.
Le strade dell’entroterra ligure saranno affrontate sabato 19 e domenica 20 anche dalle vetture storiche del 39° Sanremo Rally Storico, 45 delle quali iscritte nel FIA European Historic Championship e 36 Campionato Italiano Rally Auto Storiche, seguite dalle altrettanto storiche auto della 38esima Coppa dei Fiori di Regolarità a media, cui andranno ad aggiungersi le due protagonista dell’Eco Rally e la dozzina di auto da sogno del raduno del Club Italia.
Lo scorso anno andò così: 70° Rallye Sanremo (29-30 settembre 2023) 1. Giandomenico Basso-Lorenzo Granai (Škoda Fabia Rally2 evo) in 1.10’35”5; 2 Boštjan Avbelj-Damijan Andrejka (Škoda Fabia Rally2 evo) a 47”3; 3. Nicola Sartor-Lorenzo Mattucci (Škoda Fabia RS Rally2) a 1’24”1.
Lo scorso anno andò così: 38° Sanremo Rally Storico (8-10 ottobre) 1. Lucio Da Zanche-Daniele De Luis (Porsche 911 Carrera RS 3.0) in 1.32’42”7; 2. Marty Mc McCormack-Barney Mitchell (BMW M3) a 46”8; 3. Gianfranco Cunico-Luigi Pirollo (Porsche 911 SC RS) a 1’02”2.

Giorgio Cogni-Simone Brachi


