Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi su Toyota GR Yaris Rally dei Nuraghi e del Vermentino penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra. La gara di Berchidda corsa con un meteo tipicamente novembrino ha esaltato il pilota della terza generazione della famiglia Fontana. Sulle piesse su terra è scattato un duello serratissimo tra Fontana che ha chiuso con un margine di 3″2 che gli ha consentito di vincere la sua prima gara e e l’altro figlio d’arte Alberto Battistolli in gara con la Skoda secondi all’arrivo dopo una gara straordinaria. Il pilota vicetino è stato sorprendente di sabato al calar del sole. Il Campione del 2024 infatti nella notte fra la nebbia è stato imprendibile, guadagnando la leadership con due scratch e lottando poi il giorno seguente per la vittoria. Sulla penultima PS è poi arrivata anche una foratura, ma il secondo posto anche nella Power Stage è la conferma di una prestazione cristallina.
Il terzo gradino del podio, anche per lui il primo in carriera va a Mattia Scandola cresciuto chilometro dopo chilometro, in una gara dal sapore speciale, he al Vermentino aveva debuttato con una R2.
Quarto posto a 58″ dalla vetta e con un distacco di 2.5″ dal podio per Tommaso Ciuffi e Pietro Cigni, i grandi duellanti del CIRT 2026 che però in Sardegna non sono riusciti a lasciare il segno. L’equipaggio toscano su Skoda Fabia RS non è riuscito a trovare il ritmo nei due giorni di gara, scivolando fuori dalla bagarre per la vittoria ma riuscendo comunque a tenere aperti i giochi per il titolo, sfruttando le sfortune di Marco Bulacia. L’altro duellante del Terra Marquito Bulacia, leader del Campionato anche dopo la tappa isolana, infatti era partito bene affiancato da Jose Murado, con due scratch nelle prime due prove. Poi nella nebbia ha perso diverso tempo, prima di ricevere una penalità di 1′ e di incappare in una foratura che gli ha fatto perdere altri minuti scivolando al 7° posto. Tutto rimandato così al Rally del Brunello, dove il CIRT 2026 verrà deciso nel weekend finale di novembre. Solo sesti
Sfortunata quinta posizione, con le lacrime quasi allo stop della Power Stage, per Louis Constant in coppia con Maxime Martini. Il francese, velocissimo anche lui come Battistolli nella notte, stava duellando per il podio sull’ultima prova quando una foratura lo ha fatto tornare indietro fino al 5° posto, dopo una delle prestazioni migliori di tutta la stagione. Dietro di lui Paolo Andreucci e Rudy Briani, su altra Fabia ma con gomme MRF, rallentati nel primo giorno da una noia all’idroguida. Chiudono poi le prime 10 posizioni Tiramani-Farnocchia, sfortunati e non in forma, seguiti da Diana-Pintarelli
Finale al cardiopalma, con una foratura all’ultima prova che per un attimo ha fatto quasi svanire il sogno, per il giovane Alex Lorenzato, che centrando la top10 si è laureato nuovo Campione Italiano Rally Terra Rally3. Il talento vicentino, affiancato da Nicolò Lazzarini su Ford Fiesta, ha dovuto gestire la gara sapendo di avere il primo match point tricolore, e sull’ultima PS ha dovuto strozzare l’urlo di gioia per una foratura. Festa finale anche per Massimiliano Tonso, qua in coppia con Marco Menchini, che grazie al 12° posto assoluto su altra Skoda Fabia RS ha centrato il bis dopo il 2025 laureandosi Campione Italiano Rally Terra Ove, s
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DEI NURAGHI E DEL VERMENTINO: 1. FONTANA-ARNABOLDI (Toyota Gr Yaris) in 1:01’07.7; 2. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) a 3.2; 3. SCANDOLA-GONELLA (Skoda Fabia Rs) a 56.1; 4. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs) a 58.6; 5. CONSTANT-MARTINI (Skoda Fabia Rs) a 1’13.8; 6. ANDREUCCI-BRIANI (Skoda Fabia Rs) a 2’08.8; 7. BULACIA-MURADO GONZALES (Skoda Fabia Rs) a 2’27.7; 8. TIRAMANI-FARNOCCHIA (Skoda Fabia Rs) a 3’15.5; 9. DIANA-PINTARELLI (Skoda Fabia) a 6’20.5; 10. LORENZATO-LAZZARINI (Ford Fiesta St) a 6’26.8.
CLASSIFICA CIRT: 1. Bulacia 60 punti; 2. Ciuffi 43; 3. Constant e Battistolli 41; 5. Fontana e Scandola 35 pt.
IL PODIO






