L’edizione numero 110 della gara più antica del mondo, incorona il venticinquenne trentino come la più bella realtà del rallismo italiano. L’equipaggio di ACI Team Italia, completato dall’esperto Luca Gugliemetti a bordo di una Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally e gommata Pirelli, dopo tre giorni di spettacolo si è imposto nel secondo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il giovane della scuderia Pintarally, tra la notte e il giorno sulle prove speciali delle Madonie, ha fatto cinque scratch, conquistando la prima vittoria in carriera nella massima serie tricolore. Un successo pesante, considerato che la classica gara siciliana assegnava punteggio a coefficiente maggiorato 1.5, e che lancia il talento trentino in testa alla classifica del CIAR Sparco, grazie anche ai 2 punti guadagnati nella Power Stage finale. Su oltre 140 km di prove speciali lo scontro tra Daprà, il pilota Lancia Andrea Crugnola e il driver ufficiale di Toyota ha tenuto banco. All’arrivo dell’ultima PS a Collesano, un mare di gente ha salutato i campioni del CIAR Sparco fra salti spettacolari passaggi Il giovane di ACI Team Italia era partito subito bene, prendendo la testa della gara e facendo la differenza soprattutto nel secondo giro di prove al venerdì, quando nella notte ha dato uno strappo decisivo. Lo scratch nella Power Stage che valeva ben 3 punti tuttavia l’ha segnato Crugnola, navigato da Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, chiudendo la gara con ben 4 prove speciali vinte. Il distacco finale fra il pilota varesino è stato di 12.9″, di cui 10″ di penalità incassati per non aver rispettato una slow- centro di Palermo.
“È stata una bellissima gara nella quale ci siamo impegnati molto per provare a raggiungere questo primo obiettivo – le parole di Daprà all’arrivo – per questo voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno supportato fino ad oggi, sono estremamente felice di averli ripagati con questa prima vittoria nell’Assoluto.”
Bis di vittorie nel CIR Promozione, il suo obiettivo dichiarato, e quarto posto assoluto per il pilota di casa Andrea Nucita. Il siciliano, a bordo di una Skoda Fabia RS di MS Munaretto ma gommata Hankook – a differenza di tutti i precedenti su Pirelli – questa volta era navigato da Maurizio Messina, per una gara utilissima in termini di sviluppo e comprensione dei nuovi pneumatici. Grande quinto posto poi per Antonio Rusce e Gabriele Zanni, secondi del CIRP, anche loro su una vettura ceca, dopo due giorni passati tra i migliori equipaggi del tricolore. Piazzamento di rilievo, in mezzo ai grandi del CIAR Sparco, per il driver cefaludese Marco Runfola affiancato da Daniele Michi. Settima piazza con un crescendo notevole per l’altro equipaggio ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy, i francesi Benjamin Boulenc e Chloè Barozzi, che hanno chiuso la gara con un quinto e quarto tempo assoluto. Hanno infine chiuso le prime dieci posizioni della 110ª Targa Florio altri tre equipaggi su Skoda Fabia RS: Sulpizio-Fenoli, Porta-Lazzarini e Tribuzio-Darderi. ritrovare ritmo e morale intascato da Christopher Lucchesi, in coppia con Enrico Bracchi su Lancia Ypsilon Rally4 HF, che ha difeso la sua posizione sul finale da Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, anche loro su Ypsilon e terzi a 12″ dal toscano.

