7 novembre 2018 – Definite le basi per la stagione sportiva rally 2019 dalla Giunta Sportiva, che ha stabilito le linee guida per le massime competizioni appartenenti al settore rally.
CAMPIONATO ITALIANO RALLY – Il format del CIR 2019 si svilupperà su 8 gare, che metteranno a disposizione 9 risultati, dei quali 7 utili. La prossima stagione sarà segnata in particolare dal rientro nel calendario del Rally Italia Sardegna (nella foto)
. La gara valida per il FIA World Rally Championship torna infatti ad avere validità anche per la serie tricolore e si disputerà all’interno della prova iridata. L’appuntamento in Sardegna sarà articolato su Gara 1 e Gara 2 e metterà quindi a disposizione 2 risultati. Una novità è poi rappresentata dall’inserimento tra le gare titolate del CIR del Rally del Friuli Venezia Giulia e del Tuscan Rewind (subordinato al rapporto ispettivo positivo, successivo al prossimo svolgimento della gara in programma per il 24/25 novembre).
CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA – Cambia il format che si articolerà su 4 gare in calendario, che metteranno a disposizione 5 risultati, dei quali 3 utili. Il Rally Italia Sardegna avrà validità anche per il CIRT, con la stessa formula del CIR: Gara 1 e Gara 2, quindi 2 risultati. Escono dalla serie il Rally dei Nuraghi e Vermentino e il Liburna Terra.
CAMPIONATO ITALIANO WRC – Il format rimane pressoché invariato, mantenendo 6 gare con 5 risultati utili. Entra nel CIWRC il Rally Alba in sostituzione del Trofeo ACI Como e il Rally Elba, proveniente dal CIR.
Al Trofeo ACI Como è stata riservata la validità per la neonata FINALE ACI SPORT CUP ITALIA.

