Con un finale mozzafiato, il Rally dell’Europa Centrale ha visto Hyundai Motorsport protagonista, con Ott Tänak e Thierry Neuville sul podio, rispettivamente al primo e al terzo posto
Il risultato visto l’incredibile ritiro di Sèbastien Ogier nella penultima prova che esclude il francese dalla lotta per il titolo fa sì che saranno i due piloti di Hyundai a contendersi l’iride nell’ultima gara, il Rally del Giappone in programma
La vittoria di Ott Tänak, culminata con le fasi finali di domenica sull’asfalto tedesco, arriva dieci anni dopo il debutto di Hyundai Motorsport nel WRC sul suolo di casa, al Rally Deutschland 2014. Il risultato eguaglia il record di vittorie ottenute in una sola stagione per Hyundai Motorsport (cinque), raggiunto nel 2022.
Tänak ha iniziato la giornata con 5,2 secondi di ritardo dal primo posto, ma è passato in testa dopo una difficile SS15 Knaus Tabbert Am Hochwald 1, che ha sorpreso diverse squadre.
Tänak ha dato il massimo nella SS17 per rispondere agli attacchi avversari, registrando il secondo miglior tempo, prima che Ogier si ritirasse dalla gara. Il pilota dello Hyundai Shell Mobis World Rally Team a questo punto della gara poteva contare su un vantaggio di 9,4 secondi dal primo inseguitore e del miglior punteggio provvisorio, in attesa della Power Stage. Non volendo rischiare preziosi punti, nell’ultima prova l’equipaggio estone ha preferito mantenere una guida misurata, ottenendo una splendida seconda vittoria stagionale.
Thierry Neuville ha scelto la prudenza nelle ultime quattro prove a bordo della sua Hyundai i20 N Rally1 Hybrid e ha concluso al terzo posto, guadagnando punti importanti per il campionato a cui si sono aggiunti quelli per il quarto tempo più veloce nella Power Stage; Neuville arriverà al Rally del Giappone in testa alla classifica piloti, con un vantaggio di 25 punti sul compagno di squadra Tänak.
Andreas Mikkelsen, già confermato per la terza macchina in Giappone, ha vissuto una mattinata difficile, con una foratura nella prova d’apertura e problemi alla motorizzazione ibrida sulla linea di partenza di quella successiva. Il norvegese ha risparmiato le gomme per un’ultima spinta nella Power Stage, in cui è arrivato secondo, guadagnando quattro punti per il campionato.
Hyundai Motorsport punta con ottimismo al terzo titolo Campionato costruttori, da aggiungere a quelli del 2019 e 2020.
Appuntamento quindi al Rally del Giappone in programma dal 21 al 24 novembre, sulle strade in asfalto delle montagne mella Prefettura di Aici e il service park a Toyota City nei pressi di Nagoya.
CENTRAL EUROPEAN RALLY
1 Ott Tänak/Martin Järveoja (Hyundai i20 N Rally1 HYBRID) 2h37m34.6s
2 Elfyn Evans/Scott Martin (Toyota GR YARIS Rally1 HYBRID) +7.0s
3 Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1 HYBRID) +39.8s
4 Takamoto Katsuta/Aaron Johnston (Toyota GR YARIS Rally1 HYBRID) +1m21.0s
5 Grégoire Munster/Louis Louka (Ford Puma Rally1 HYBRID) +3m41.9s
6 Nikolay Gryazin/Konstantin Aleksandrov (Citroën C3 Rally2) +9m17.6s
7 Oliver Solberg/Elliott Edmondson (Škoda Fabia RS Rally2) +9m34.1s
8 Filip Mareš/Radovan Bucha (Toyota GR Yaris Rally2) +11m41.5s
9 Miko Marczyk/Szymon Gospodarczyk (Škoda Fabia RS Rally2) +12m10.6s
10 Kajetan Kajetanowicz/Maciej Szczepaniak (Škoda Fabia RS Rally2) +12m20.3s
2024 FIA World Rally Championship piloti
1 Thierry Neuville 225 punti
2 Ott Tänak 200
3 Elfyn Evans 185
4 Sébastien Ogier 166
5 Adrien Fourmaux 146
6 Kalle Rovanperä 114
7 Takamoto Katsuta 102
8 Dani Sordo 44
9 Sami Pajari 41
10 Gregoire Munster 37
2024 FIA World Rally Championship costruttori
1 Hyundai Shell Mobis World Rally Team 526 punti
2 TOYOTA GAZOO Racing World Rally Team 511

