L’International Rally Cup 2026 va in archivio con la conferma di Simone Campedelli campione. Questo è lo verdetto del Rally delle Colline Metallifere e Pomarance. Il pilota romagnolo, affiancato da Tania Canton sulla GR Yaris Rally2 schierata dal team T-Racing, ha conquistato il secondo successo nella serie dopo quello del 2024, concretizzando il vantaggio maturato nei precedenti appuntamenti grazie alla terza posizione assoluta conquistata sulle strade pisane. Un cammino di grande concretezza, quello affrontato da Campedelli, iniziato con la vittoria al Rallye Elba e proseguito con la seconda posizione assoluta al Rally Internazionale del Taro. Il successivo appuntamento, il Rally Internazionale del Casentino, ha visto il pilota tornare sul gradino più alto del podio, rafforzando una leadership che gli ha permesso di presentarsi all’ultimo confronto stagionale con un margine importante sugli inseguitori. Risultati che hanno premiato il lavoro svolto in sinergia con la squadra, elemento determinante nell’interpretazione delle diverse caratteristiche tecniche proposte dal calendario.
Sulle strade del Rally delle Colline Metallifere, Campedelli ha affrontato il confronto con la consapevolezza di poter amministrare il vantaggio acquisito. Una condotta rivolta alla concretezza, maturata su prove speciali affrontate per la prima volta nell’ambito della serie, che ha portato l’equipaggio a concludere in terza posizione assoluta. Appena un secondo e due decimi hanno separato Campedelli dal secondo gradino del podio, al termine di una gara che ha visto l’equipaggio di T-Racing centrare l’obiettivo prefissato alla vigilia.
“Siamo davvero felici e orgogliosi di questo risultato – ha commentato Tobia Cavallini. – Conquistare l’International Rally Cup rappresenta per T-Racing un traguardo importante, perché si tratta di fatto del primo titolo della nostra squadra, e questo ci regala una soddisfazione enorme, ripagando il lavoro e l’impegno di tutte le persone che fanno parte del nostro progetto. Per questo voglio ringraziare in modo particolare Simone Campedelli e Tania Canton, non soltanto per questo successo sportivo, ma anche per la grande competenza e l’esperienza che ha portato all’interno del team. Il suo contributo è stato prezioso e ci ha permesso di crescere ulteriormente, sotto molti punti di vista. Un grande ringraziamento va e a tutti i ragazzi della squadra, che hanno lavorato con tantissima passione e professionalità durante tutta la stagione.”
Per Simone Campedelli si tratta del secondo successo assoluto nell’International Rally Cup, dopo quello conquistato nel 2024. Un risultato che impreziosisce il bilancio sportivo della stagione 2026 e conferma la competitività espressa dall’equipaggio sulla Toyota GR Yaris Rally2.
A monopolizzare la scena nell’ultimo appuntamento è stato Boštjan Avbelj, protagonista di una grande prestazione che lo ha visto imporsi in nove delle dieci prove speciali in programma. Il pilota sloveno, affiancato da Damijan Andrejka sulla Skoda Fabia RS di MS Munaretto, ha conquistato la vittoria precedendo Gianandrea Pisani, secondo insieme a Simone Brachi sulla Skoda Fabia RS di Lion Team. A completare il podio, distanziato di appena 1″2 dal secondo gradino, è stato Campedelli, seguito da Rudy Michelini e Antonio Rusce, entrambi al volante di Skoda Fabia RS.
Il secondo posto assoluto ha consegnato a Gianandrea Pisani anche la vittoria nell’IRC Challenge, risultato di prestigio maturato al termine della sua prima stagione al volante di una vettura Rally2. Il pilota toscano ha concretizzato l’obiettivo approfittando anche del ritiro di Giuseppe Di Palma, costretto ad abbandonare il confronto nel corso della quarta prova speciale. A completare il podio dell’IRC Challenge nell’ultimo appuntamento sono stati Rudy Michelini e Antonio Rusce, entrambi su Skoda Fabia RS.
L’International Rally Cup conclude così una stagione articolata su quattro appuntamenti, inaugurata sulle strade del Rallye Elba e proseguita con il Rally Internazionale del Taro e il Rally Internazionale del Casentino, prima dell’epilogo al Rally delle Colline Metallifere e Pomarance. Un percorso sportivo che ha messo in palio un montepremi complessivo di 350.000 euro, confermando la rilevanza della serie nel panorama rallistico nazionale.
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