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Sport e Motori nella storia

Il 73° Rallye Sanremo La settima e ultima tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 ha consegnato alla storia i nomi del pilota trentino e del navigatore piacentino, l’equipaggio ACI Team Italia che grazie al secondo posto in gara si è assicurato il titolo e un posto nel gotha del rallismo tricolore. In realtà quest’anno non sono mai scesi dal podio. Hanno centrato due vittorie, alla Targa Florio e a Roma, dove il bottino era più pesante per il coefficiente maggiorato, prima di arrivare nella Città dei Fiori con un percorso impeccabile. Quindi non poteva esserci gara migliore del Sanremo, un rally che ha segnato la storia del mondiale e che ha visto nascere le migliori stelle di questo sport, e stavolta ha celebrato Daprà, il nuovo astro nascente del rallismo nazionale. Un pilota nato e cresciuto nel vivaio ACI Team Italia sin dal Campionato Italiano Rally Junior 2021, quando lottò fino alla fine per il titolo. Poi la ribalta internazionale, il successo nell’Europeo due ruote motrici nel 2023 (FIA ERC4), il passaggio nel Mondiale, in WRC2 e la storica vittoria in casa un anno fa, al Rally Italia Sardegna. Fino ad oggi, a coronare un primo sogno insieme al suo navigatore con il quale ha condiviso l’intero viaggio, oggi raggiunto sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally, gommata Pirelli, con i colori della Pintarally Motorsport.
Roberto Daprà è il 33esimo vincitore nella storia della massima serie tricolore rally, nell’albo d’oro affianco a leggende come Andreucci (11 titoli), Cerrato, Basso campione uscente (5), Cavallari e Crugnola (4), per citare i più titolati. A 25 anni, 5 mesi e 23 giorni Roberto Daprà è il più giovane Campione Italiano Assoluto Rally di sempre, battendo il record di Miki Biasion stabilito nel 1983 per soli 132 giorni.
Bostjan Avbelj, che invece avrebbe dovuto vincere gara e power stage – effettivamente vinta – per sperare nel titolo, ma ha chiuso il rally al quarto posto
Il Rallye Sanremo ha offerto un bel finale di stagione anche per Fabio Andolfi, altro pilota cresciuto nel vivaio federale, tornato alla vittoria assoluta in un appuntamento del tricolore quattro anni dopo l’ultima, sempre nella gara di casa. Questo successo in coppia con Marco Menchini arriva però a riscatto di una stagione piena di cambiamenti, che lo ha portato a scoprire nel finale la nuova Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale preparata da D-Max con la quale ha confezionato questo suo primo successo stagionale con 4.7’’ di vantaggio proprio su Daprà. Andolfi si è fatto trovare pronto al momento giusto, quando all’inizio della seconda giornata di gara si è ritirato Andrea Crugnola, saldamente al comando, a causa di una doppia foratura su “Vignai” e “Langan” che lo ha lasciato senza pneumatici di scorta. Una beffa finale troppo salata per il quattro volte campione italiano, che in questa gara aveva dimostrato un ottimo passo al volante della Lancia, sempre in coppia con Luca Beltrame, autore di due scratch nella giornata iniziale.
In questo atto conclusivo della stagione è tornato competitivo ai massimi livelli anche Simone Campedelli, sempre navigato da Tania Canton sulla Toyota GR Yaris di Toyota Gazoo Racing Italy ha completato il podio sul terzo gradino, a 6’’ da Andolfi. In quarta posizione ha chiuso quindi Avbelj, che insieme a Damijan Andrejka ci ha messo più tempo degli altri a trovare la confidenza tanto da chiudere all’intervallo notturno con 36’’ da recuperare dopo appena tre prove. Perentoria ma tardiva, la reazione da parte dell’equipaggio sloveno sulla Skoda di MS Munaretto è arrivata nel finale di gara, ma nonostante le cinque prove vinte in serie è riuscito solo a sfiorare il podio.
In quinta posizione ha chiuso il neo Campione Italiano Promozione Andrea Nucita. All’esordio tricolore in coppia con Alex Guion, sulla Skoda, il siciliano è stato il primo leader di questo Sanremo dopo lo scratch nella breve prova iniziale cittadina “Porto Sole”. Poi ha pagato subito una foratura sulla seconda speciale, che gli ha fatto perdere 30’’ e la possibilità di competere per le posizioni che contano.
Tanti gli equipaggi internazionali al via del Rally Saremo, alcuni di livello mondiale, come il talento emergente estone Jasper Vaher, capace di raggiungere il sesto posto in coppia con Janni Hussi, prima volta sulle speciali rivierasche. Alle loro spalle più staccati, a oltre 4’ dal vertice, i finlandesi Lauri Joona e Antti Linnaketo, su Skoda, altro duo del WRC che quest’anno ha scelto il CIAR Sparco per fare esperienza su asfalto, quindi il britannico Chris Ingram con Pietro Ometto su Lancia e il giapponese Takumi Matsushita con Pekka Kelander su Toyota, loro in corsa per la tappa italiana del FIA European Rally Trophy.

Trofeo assegnato a Sanremo anche il Suzuki Rally Cup, deciso già dopo la prova di Rezzo corsa in notturna sabato sera. Roberto Pellè e Luca Franceschini si sono laureati campioni marcando punti in quella che per il regolamento del Trofeo è stata la prima delle due Power Stage. Nonostante un errore commesso sulla prima speciale, costato 30 secondi di penalità, Pellè ha festeggiato l’obiettivo più importante sul traguardo di Sanremo. A vincere la gara è stato Jean-Claude Vallino, con Sandro Senesi, che si è così assicurato il successo stagionale dell’Under 25 e il secondo posto assoluto alle spalle di Pellè. Terzo posto di gara per Andrea La Cola e Mattia Verrando.

CLASSIFICA 73° RALLYE SANREMO: 1. ANDOLFI-MENCHINI (Lancia Ypsilon HF) in 1:43’43.0; 2. DAPRA’-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia RS) a 4.7; 3. CAMPEDELLI-CANTON (Toyota GR Yaris) a 6.0; 4. AVBELJ-ANDREJKA (Skoda Fabia RS) a 6.9; 5. NUCITA-GUION (Skoda Fabia RS) a 1’03.1; 6. VAHER-HUSSI (Toyota GR Yaris) a 1’08.4; 7. JOONA-LINNAKETO (Skoda Fabia RS) a 4’23.5; 8. INGRAM-OMETTO (Lancia Ypsilon HF) a 4’42.0; 9. MATSUSHITA-KELANDER (Toyota GR Yaris) a 4’55.2; 10. FERRAROTTI-GRIMALDI (Hyundai I20 N) a 5’03.1;

CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Daprà 106pt; 2. Avbelj 91pt; 3. Crugnola 69pt; 4. Nucita 57pt; 5. Campedelli 50pt; 6. Andolfi 45,5 pt; 7. Boulenc 25,5 pt; 8. Rusce, Kovalainen 20 pt; 10. Ferrarotti 15 pt.
CLASSIFICA CIAR JUNIOR: 1. Varesco 71 pt; 2. Nerobutto 62 pt; 3. Siccardi 51 pt; 4. Scalet 42 pt; 5. Marchioro 41 pt.

A CIAR JUNIOR: 1. Varesco 71 pt; 2. Nerobutto 62 pt; 3. Siccardi 51 pt; 4. Scalet 42 pt; 5. Marchioro 41 pt.

DAPRA’

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