(26 agosto 2015) – Con il Rally del Friuli Venezia Giulia (28-29 agosto), dopo la pausa estiva, inizia la fase conclusiva del Tricolore rally 2015.
Una nuova sfida per Paolo Andreucci a caccia del Tricolore e, soprattutto, per Michele Tassone, fresco Campione Italiano Rally Junior, al debutto con la 208 T16. Per il Leone è un’occasione importante per incrementare il vantaggio nella classifica Costruttori.
Paolo Andreucci: “Torniamo sull’asfalto dopo la lunga pausa estiva e dopo due gare su terra, il Mondiale in Sardegna e il San Marino. E’ una vera ripartenza dopo le vacanze. Qu
i l’anno scorso con una vittoria di forza abbiamo cominciato la rimonta che ci ha permesso, poi, di vincere il Tricolore. Ma l’errore da non commettere è ritenerla una gara facile in virtù del risultato dell’anno passato. Dobbiamo partire da un foglio bianco, interpretando la gara con la massima concentrazione e senza abbassare la guardia. Al Friuli le prove sono molto guidate con molte curve lente. Insieme al Ciocco è la gara più lenta come velocità media del CIR, ma è molto impegnativa per la meccanica e soprattutto per le gomme. Ci sono speciali classiche come la Trivio che si fa al contrario e la nuova Mersino di 21 km che faranno sicuramente la differenza. Gli avversari sono agguerriti e rinforzati e per noi è una gara importante in ottica classifica Piloti e Costruttori”
Anna Andreussi: “Non vedevo l’ora di risalire in macchina. Nelle ultime gare abbiamo fatto vedere un buon feeling con la nostra 208 T16 (nella foto) e qui dovremmo essere bravi a riconfermarci e trovare le migliori regolazioni possibili. Non nascondo che è la mia gara di casa e ci tengo particolarmente a fare bene di fronte ad amici e tifosi”.
Michele Tassone: “Quella che mi sto apprestando a vivere sarà l’esperienza rallistica più bella ed impegnativa mai provata fino ad ora. Grazie a Peugeot Italia lo farò al volante della 208 T16, una vettura straordinaria che – durante la sessione di test effettuati con la squadra – mi ha impressionato per le sue potenzialità. Sono comunque consapevole del fatto che, in Friuli, farò gara su me stesso, cercando di assimilarne il prima possibile gli automatismi e ripagare nel migliore dei modi la fiducia del team”.

