Una volata a tre ha deciso il Rally del Tirreno e dunque la Coppa per la quale era valida questa edizione della gara messinese. La vittoria e il titolo sono andati a Ivan Ivan Carmellino e Massimo Minazzi al termine di una corsa ricca di emozioni, che si è dipanata su 10 prove speciali, per circa 80 km di crono, affrontate in due giornate di gara sugli asfalti attorno alla città dello Stretto. Un’ascesa verso il successo, quella compiuta dal pilota vercellese sulla Skoda Fabia RS che ha conquistato lo scettro di “re di Coppa” proprio sull’ultima prova speciale, alla quale è arrivato ex aequo al reggiano Antonio Rusce, con Gabriele Zanni su vettura gemella, che aveva condotto la gara in testa sin dalla prima prova speciale. In volata sugli ultimi 8.6 km della conclusiva prova speciale “Rometta” è arrivata la spallata decisiva ad opera di Carmellino, che ha rifilato 2.6’’ a Rusce e si è andato a prendere la vittoria. Alla volata hanno partecipato anche Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, altra Skoda. Il pilota palermitano ha combattuto al vertice con Rusce per tutta la gara, e ha guadagnato anche momentaneamente la leadership in apertura della seconda giornata. Poi ha subito il sorpasso di Carmellino ad una prova dalla fine, ed è scivolato definitivamente al terzo posto sull’ultimo crono, con un margine di 8.6’’ dalla vetta. Un podio che comunque non ridimensiona l’ottima prestazione di Pollara, vincitore dell’edizione 2024 della Coppa Italia al Rally della Lanterna dove proprio Carmellino chiuse sul terzo gradino.
Per Ivan Carmellino si tratta del primo titolo tricolore in carriera nei rally, che si va ad aggiungere ad una bacheca già ricca dei dieci tricolori conquistati nel Campionato Italiano Neve-Ghiaccio. Complice anche una scelta più morbida di pneumatici rispetto ai rivali, proprio questo feeling particolare con il fondo a scarsa aderenza ha offerto a Carmellino un’arma in più nel tratto “Peloritani”, il più lungo e a tratti scivoloso, sul quale ha fatto la differenza nella fase calda del rally e ha alimentato la sua lunga rimonta, poi completata nel finale. Con l’ultimo scratch, il driver di Scopa ha fatto segnare il miglior crono in sei prove su dieci.
A ridosso del podio assoluto hanno completato le prime cinque posizioni due equipaggi locali. Ha conquistato la palma del miglior Under 25 il messinese Emanuele La Torre, quarto con Rosario Siragusano, seguito dall’altra coppia di casa formata da Marcello Rizzo e Antonino Pittella. Grazie ai piazzamenti di Pollara-Princiotto, La Torre-Siragusano e Rizzo-Pittella, la Sicilia si è assicurata la vittoria tra le Squadre Regionali ACI Sport nella corsa tra le varie rappresentative selezionate dai Delegati federali.
CLASSIFICA FINALE RALLY TIRRENO-MESSINA
- Carmellino-Minazzi (Skoda Fabia RS) in 52’37.9; 2. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 2.6; 3. Pollara-Princiotto (Skoda Fabia RS) a 8.6; 4. La Torre-Siragusano (Skoda Fabia RS) a 42.7; 5. Rizzo-Pittella (Skoda Fabia RS) a 45.7; 6. Bottoni-Gonella (Skoda Fabia RS) a 1’11.8; 7. Pisano-Mazzone (Skoda Fabia RS) a 1’42.7; 8. Casella-Scuderi (Skoda Fabia) a 2’04.1; 9. Riolo-Marin (Renault Clio) a 3’28.1; 10. Pollara-Raccuia (Peugeot 208) a 3’34.8;
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