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Sport e Motori nella storia

Il Campionato Italiano Rally Terra continua a regalare spettacolo e colpi di scena. Al terzo atto stagionale infatti, il 33° Rally Adriatico, è successo di tutto e di più, con quattro leader di gara diversi, cinque vincitori di prove speciali diversi, ma un solo trionfatore: Tommaso Ciuffi. Il fiorentino navigato da Pietro Cigni infatti con una rimonta memorabile sul finale ha conquistato la classica gara marchigiana, centrando una doppietta pesantissima di vittorie nel CIRT dopo il bel successo in Val d’Orcia. Ciuffi al volante della Skoda Fabia RS preparata da Erreffe Rally Team è stato il più costante, il più veloce nelle prove conclusive disputato massimizzando gli errori degli avversari. Sempre al vertice infatti Ciuffi ha duellato prima con Fontana-Arnaboldi, leader iniziali della gara ritiratisi sulla PS3, poi con Alberto Battistolli che ha perso la leadership per una foratura, e poi con Angelo Pucci Grossi.
Grossi, che con Francesco Cardinali al Rally Adriatico ha la sua miglior gara di sempre. Su Skoda Fabia RS della Delta Rally, con i colori della Scuderia Malatesta, il riminese figlio d’arte era stato velocissimo già dalle qualifiche, confermandosi poi domenica con uno scratch e il costante 2° posto. Dopo la foratura di Battistolli poi “Pucci” Grossi è salito in testa allungando anche su Ciuffi nella PS7, ma nelle due prove finali ha commesso qualche sbavatura perdendo la prima posizione e il sogno della prima vittoria. Podio dolce-amaro invece per il boliviano Marco Bulacia, che in coppia questa volta con Ion Del Cid Odriozola non ha mai trovato il ritmo per essere decisivo.
Quarto posto di spessore, soprattutto visto il suo ruolo di tester, per Paolo Andreucci con Rudy Briani, sulla Skoda RS vestita con i colori della MRF Tyres. Il campione garfagnino ha ottenuto anche uno scratch nella difficile “Prati di Gagliole”, chiudendo a 24.7″ da Ciuffi in piena lotta con gli equipaggi in agguato. Ottima gara ancora una volta infatti per il veronese Mattia Scandola, su Skoda Fabia RS della PA Racing per la scuderia Movisport, che ormai in coppia con Nicolò Gonella è fisso protagonista per le prime cinque posizioni, ed è arrivato nel cuore di Cingoli con appena 9 decimi di ritardo da Andreucci. Solo sesto invece Alberto Battistolli, amareggiato dopo una gara di primissimo livello rovinata da una foratura nella PS6. Ha centrato la top10 poi, con una più piccola Ford Fiesta Rally3, un super Alex Lorenzato affiancato da Carlo Guadagnin, che per la classifica del CIRT Rally3 ha dato uno strappo di oltre 10″ nell’ultima PS a Tosetto-Gasparotto.
Clamoroso invece quanto successo nel CIRT Due Ruote Motrici. Sull’ultima prova infatti si è ribaltato tutto, dopo che sia i leader Giorgio Cogni con Simone Brachi (Lancia Ypsilon Rally4) sia Mattia Ricciu con Giovanni Mazzone (Peugeot 208), hanno forato ad un nulla dal termine. Così, incredulo, ha strappato la sua prima vittoria nel CIRT il giovane talento di ACI Team Italia Giacomo Marchioro, affiancato da Daniele Conti su Lancia Ypsilon. Comunque secondo per quanto amareggiato Cogni, mentre in questo marasma ha strappato il podio 2RM la Opel Corsa di Emanuele Rosso e Fabio Grimaldi.

CLASSIFICA ASSOLUTA 33° RALLY ADRIATICO:
1. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs) in 1:02’15.1;
2. GROSSI-CARDINALI (Skoda Fabia Rs) a 14.5
3. BULACIA-DEL CID ODRIOZOLA (Skoda Fabia Rs) a 17.2;
4. ANDREUCCI-BRIANI (Skoda Fabia Rs) a 24.7;
5. SCANDOLA-GONELLA (Skoda Fabia Rs) a 25.6

CLASSIFICA CIRT: 1. Bisto ilulacia 37 pti; 2. Ciuffi 35 pti; 3. Constant 24 pti; 4. Andreucci 18 pti; 5. Korhola, Scandola 17 pti; 7. Pucci Grossi 16 pti; 8. Battistolli 15 pti; 9. Tiramani 13 pti; 10 Fontana 9 pti.
CLASSIFICA CIRT DUE RUOTE MOTRICI: 1. Marchioro 28 pti; 2. Cazzaro 26 pti; 3. Ricciu 24 pti; 4. Cogni 23 pti; 5. Lani 20 pti.

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