Con la conferma per il secondo anno quale round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco il Rally del Lazio guarda all’edizione del prossimo settembre con rinnovato entusiasmo e spirito di miglioramento. Ad impreziosire ulteriormente il piatto sarà la validità internazionale con l’inserimento nel calendario dell’ERT European Rally Trophy, ovvero la serie europea regionale che rappresenta il primo step

Liberato Sulpizio, Carmine Tibuzio e Michal Rendina aspettano con impazienza la gara di casa
all’interno delle titolazioni FIA rally per vetture moderne. Il Rally del Lazio Cassino sarà uno dei due appuntamenti italiani e si unisce a competizioni di prestigio come il Rali da Madeira in Portogallo, il Rallye International du Valais in Francia o il Lausitz Rallye in Germania, competizioni che nella loro storia hanno scritto pagine prestigiose del rallysmo continentale.
La gara è programmata nel weekend del 17-20 settembre 2026.
Il Rally del Lazio sarà il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, inserito in una fase strategica della stagione e potenzialmente decisiva in chiave titolo. L’evento sarà inoltre valido per il Campionato Italiano Rally Junior 2026, rinnovato rispetto allo scorso anno grazie alla partnership con Lancia Corse, che porterà ulteriori contenuti tecnici e competitivi all’interno del fine settimana di gara e che ha già dimostrato nel corso della stagione fino a qui disputata la sua alta spettacolarità.
“La conferma del Rally del Lazio nel CIAR Sparco rappresenta un risultato importante per noi e per tutto il territorio coinvolto – ha commentato Max Rendina, che nel 2021 ha creato questo evento dall’unione di Rally Cassino, Rally di Pico e Rally Lirenas. – Questa avventura sportiva ed imprenditoriale è la testimonianza del grande lavoro compiuto da M33 e World Events Racing insieme ai partner istituzionali e ai volontari che rendono possibile questa manifestazione. Per questa ragione un grande ringraziamento va alla Regione Lazio e al Ministero per lo Sport e i Giovani, al nostro fianco nel percorso di crescita dell’evento insieme al Comune di Cassino, oltre che all’Automobile Club d’Italia, ad ACI Sport, al CONI, a Sport e Salute, ed ai Comuni di Itri e Pico oltre a tutti i nostri partner, il cui sostegno e la cui collaborazione risultano fondamentali per la realizzazione della manifestazione. Stiamo lavorando a soluzioni innovative per l’edizione del prossimo settembre, con l’obiettivo di proporre un rally che continui a crescere in visibilità e riconoscimento. Il Rally del Lazio ha dimostrato di meritare un ruolo centrale nel panorama rallistico italiano e daremo il massimo per onorare questa titolazione. È primariamente grazie al lavoro e all’apprezzamento nel CIAR che siamo riusciti ad inserire la manifestazione anche nel FIA ERT, un passaggio cruciale nella crescita e nelle prospettive dell’evento”.


